DIFFERENZE CULTURALI: LA TUA MOGLIE CINESE E IL SUO ISOLAMENTO DOMESTICO.

Questa settimana mi sono travestito da cupido, obiettivo cercare di trovare l'anima gemella ad una ragazza cinese in Italia a caccia del principe azzurro. La fanciulla desiderava incontrare un ragazzo italiano che parlasse cinese e che comprendesse la cultura cinese. Alcuni dei followers della mia pagina facebook erano abbastanza titubanti, mi hanno chiesto per quale motivo una ragazza che abita in Italia dovesse per forza cercare un ragazzo che parlasse cinese ma che soprattutto comprendesse la cultura cinese... la ragione è la differenza culturale che talvolta potrebbe creare attriti tra la coppia. Un esempio concreto per il quale è necessario sapere qualcosa sulla cultura cinese? La gravidanza! Oggi quindi voglio parlare di come viene affrontato il periodo della maternità in Cina, soprattutto quello successivo al parto.

In Cina, esiste un'usanza molto particolare, si chiama zuo yuezi "坐月子”, con zuo “坐” che significa sedersi, e yuezi "月子” che qui sta a significare mese. In questo periodo, secondo la cultura tradizionale cinese, le donne dopo aver dato alla luce il bambino devono rimanere a casa per almeno 30 giorni. In passato le neo mamme non potevano nemmeno lavarsi, pettinarsi o truccarsi, ovviamente adesso non è più così. Resta il fatto che durante questi 30 giorni le mamme devono stare a riposo, evitare qualsiasi sforzo, non devono prendere freddo e buscare il raffreddore (non vengono aperte le finestre di casa per esempio), di solito non cucinano e non puliscono, le faccende vengono sbrigate da una terza persona. Perché? Perché per i cinesi il parto è un momento che mette a dura prova mamma e figlio, mentalmente e fisicamente. La mamma ha bisogno di recuperare pienamente le forze, rilassarsi e dedicarsi interamente alla cura del figlio.

Inoltre, in teoria nessuno potrebbe visitare mamma e bambino finché non termina questo periodo, perché le difese immunitarie si abbassano mettendo a rischio la salute dei due. Passato il primo mese, quando la donna finalmente chu yuezi 出月子, ovvero esce dal primo mese, si può andare a trovare il neonato. Insomma, la donna questo mese viene tenuta alla larga da stress e persino dai parenti, ad eccezione di quelli più stretti.

Naturalmente ai giorni d'oggi molte cose sono cambiate, molte mamme escono di casa anche in questo periodo e anche parenti e amici possono visitare mamma e bimbo, eppure questa usanza è ancora molto radicata! La grande maggioranza delle donne cinesi ancora "siede un mese". Negli ultimi anni sono nati anche dei centri specializzati chiamati yuezi zhongxin 月子中心 dove le donne rimangono per tutto questo periodo e dove vi sono dottori e infermieri che aiutano la donna a prendersi cura del figlio, diciamo come se fossero delle balie.

In genere tutti i mariti stranieri delle ragazze cinesi accettano senza problemi questo mese di isolamento domestico, ma capite bene che cose come queste potrebbero non venire capite qualora il marito non comprendesse e accettasse la cultura cinese. Ricordiamoci che quando si sposa qualcuno si sta sposando anche la cultura di questa persona, perciò più che sapere la lingua, è fondamentale essere abbastanza aperti mentalmenti da condividere o almeno rispettare determinate usanze diverse dalle nostre.


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