Imparare il cinese è veramente così difficile?

Imparare una qualsiasi lingua è un lavoro certosino che si può portare a compimento solamente se armati di costanza, passione, determinazione, coraggio. Un lavoro che non giunge mai al termine, poiché non si finisce proprio mai di studiare una lingua. Dopo anni e anni di studio, continui ancora a inserire tasselli quotidianamente, migliorandola e perfezionandola giorno dopo giorno. In virtù di questa considerazione, quando mi viene chiesto quanto tempo abbia impiegato per imparare il cinese, rispondo sempre che non l'ho imparato, lo studio però da oltre 6 anni. Come a dire, di imparare una lingua non si finisce mai e tutt'ora non credo di aver imparato il cinese, se la vediamo in quest'ottica. Detto ciò passiamo all'argomento fulcro di questo articolo, imparare il cinese (inteso dunque come riuscire a comunicare in maniera spigliata con la gente, leggere articoli di giornali o guardare film senza troppi ostacoli) è realmente così difficile?

Ricordo chiaramente le mie prime lezioni di cinese, una classe piena di pivelli curiosi che fissavano la professoressa Li (cinesissima) come fosse un marziano. Euforia generale mista a risate e battutine, un entusiasmo che però non sarebbe durato a lungo. A partire dalla seconda lezione molte tra quelle facce non avrebbero più messo piede nell'aula di cinese, per dirla tutta con il passare delle lezioni i banchi erano sempre più vuoti e le sedute sempre più comode. "Ma tizio ha lasciato?"; "ma quella non viene più?"; a fine anno eravamo stati decimati, il terzo anno il numero si era sensibilmente ridotto, degli oltre 50 studenti delle prime lezioni eravamo rimasti solamente in 5-6, i sopravvissuti, come i ragazzi usciti dal labirinto di "Maze Runner".

Ma allora studiare cinese è veramente così difficile?

Nulla è facile, nulla è difficile. Ad esempio io sono una frana in matematica, ho sempre creduto che io e la matematica fossimo come due rette parallele che non si sarebbero mai e poi mai incontrate. Pertanto, per alcuni apprendere il cinese potrebbe risultare più semplice, per altri più difficile o addirittura un'impresa titanica, ma in generale sì, bisogna ammettere che studiare cinese non è la cosa più facile del mondo...come però non è di certo quella più difficile! Innanzitutto è importante capire perché lo volete studiare e a cosa vi serve. Quali sono i vostri obiettivi? Cosa ci dovete fare? Lo studiate solamente per comunicare oppure volete addirittura insegnarlo? E soprattutto... volete imparare a scrivere e a leggere i caratteri? A esigenze diverse corrispondono livelli di difficoltà diversi. Come impararlo nello specifico? Esiste un metodo infallibile che posso consigliarvi? No, e se qualcuno lo fa sta parlando di aria fritta. Probabilmente non esiste un metodo perfetto per lo studio delle lingue, credo che ognuno debba modellare un metodo a seconda delle proprie caratteristiche e qualità, un metodo perfetto per noi stessi.

Quali sono le difficoltà principali che si incontrano quando si studia cinese?

1) I toni

La lingua cinese è una lingua tonale, al variare dell'altezza della voce cambia il tono e di conseguenza la parola a cui ci si vuole riferire. In cinese vi sono 4 toni più un quinto (neutro). Mi capita spesso di sentir parlare colleghi stranieri che dopo anni fanno ancora una gran confusione con i toni, ostacolando la comprensione da parte dei cinesi. I toni sono sacri, bisogna saperli come il Padre Nostro, l'Ave Maria o l'Inno di Mameli. Non pensate di cavarvela senza prima distinguere e soprattutto replicare i toni. Non a caso ho utilizzato la parola "replicare", chi ha buone capacità imitative potrebbe avere più successo. I toni sono dunque fondamentali, la parte fonetica va studiata molto bene.

2) I caratteri

Risposta scontata forse ma i caratteri sono un bel boccone da digerire, specialmente se vogliamo imparare a scriverli e non ci basta saperli riconoscere. Riconoscere i caratteri rispetto a scrivere i caratteri è proprio una barzelletta. A volte li sai leggere, li conosci, ma se devi scriverli non ti vengono proprio in mente! Ormai è un fenomeno diffuso che riguarda i cinesi stessi, nessuno scrive più lettere o qualsiasi cosa senza utilizzare una tastiera. Scrivere i caratteri è complicato, ma non per la difficoltà di rappresentazione dei tratti di cui sono composti, ma proprio perché se non si coltiva l'abitudine della scrittura sarà quasi impossibile ricordarli quando di punto in bianco dobbiamo scriverli.

3) La memoria.

Per studiare cinese bisogna disporre di una memoria di ferro, in caso contrario bisogna allenarla a sufficienza e spendere più tempo in esercizi di memorizzazione dei caratteri. Il cinese è una lingua che NON dispone di alcun tipo di sistema alfabetico! Nessuna parola può essere trascritta facendo affidamento solamente al suono come si fa in tutte le lingue alfabetiche. Bisogna imparare i caratteri, e per riuscirci bisogna memorizzare parola per parola! Come? Passando in "modalità scriba", completando quaderni e quaderni di caratteri di cui dovrete memorizzare pronuncia e significato. Non esistono metodi alternativi, bisogna scriverli tante volte, usarli, ripeterli, cercare di leggere il più possibile, perché un carattere che non si incontra da tanto tempo verrà certamente dimenticato.

Paolo ma dunque bisogna imparare tutti i caratteri, ma proprio tutti?! Tipo quanti? 20000? 30000? No, basterà saperne qualche migliaia (credo almeno 3000 per leggere articoli o testi non specifici) visto che con quei caratteri potete creare tantissime parole!

E la grammatica? Quale ruolo ricopre nello studio del cinese, è facile o difficile?

Prima di tutto il concetto di grammatica nella lingua cinese è un concetto importato dai linguisti stranieri che hanno iniziato ad analizzare la lingua cinese, ricercando le sue regole grammaticali e le sue strutture in modo da facilitarne l'apprendimento. In via generale mi sento di dire che la grammatica cinese non rappresenta il problema più grande, anzi è un problema secondario. La lingua cinese è una lingua SVO (soggetto+verbo+complemento oggetto), non esistono articoli, preposizioni, tantomeno verbi da coniugare

Wow Paolo che sballo, allora è facile!! Se consideriamo solo la grammatica è sicuramente più facile di molte altre lingue.

In conlcusione, caratteri e toni rappresentano sicuramente le due barriere principali che potrebbero frapporsi tra voi e la lingua cinese. Più di ogni altra lingua il cinese soffre della paura dell'abbandono. Non può mai essere trascurato, mai! Altrimenti tutto il lavoro fatto sarà stato inutile. Tanto per farvi un esempio, all'università in Italia a volte mi capitava di metterlo da parte per un paio di mesi, periodo in cui preparavo gli altri esami. Quando lo riprendevo mi rendevo puntualmente conto che dovevo ricominciare da 0!

È ovvio che dopo 4-5 anni non ti metti a scrivere tutti i giorni i caratteri, a forza di usarli, leggerli e vederli diventano caratteri comuni, li assimili, anche se spesso dimentichi come scriverli. In questo caso basterà rivederli e riscriverli qualche volta...tranquilli spesso sono i cinesi stessi a dimenticarli! Studiare cinese presenta le proprie difficoltà come ogni qualsiasi lingua, anche se è considerata una delle lingue più difficili da imparare sono certo che tutti possano riuscire quantomeno a comunicare in maniera elementare o leggere testi elementari. È richiesta molta costanza, pazienza, tanto esercizio e buona memoria! Non vi scoraggiate e non mollate alla prima sconfitta, perché 没有比脚更长的路,没有比人更高的山,ovvero non esiste strada che l'uomo non possa oltrepassare o montagna che non possa scalare.

In bocca al lupo 加油!

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